L’Ospedale di Perugia aderisce all’(H) Open Week sulle malattie cardiovascolari di Fondazione Onda
In occasione della Giornata Mondiale del Cuore, l’Azienda Ospedaliera di Perugia aderisce all’Open Week sulle malattie cardiovascolari promosso da Fondazione Onda, in programma dal 28 settembre al 4 ottobre 2026 negli ospedali del network Bollino Rosa. L’iniziativa, dedicata quest’anno alle cardiomiopatie, ha l’obiettivo di promuovere la prevenzione cardiovascolare e favorire una maggiore conoscenza delle patologie che colpiscono cuore e vasi.
L’Ospedale di Perugia partecipa attraverso il coinvolgimento della struttura di Cardiologia, diretta dal dr. Maurizio Del Pinto, e della struttura di Cardiologia e Fiosiopatologia cardiovascolare, diretta dal prof. Erberto Carluccio, con ambulatori aperti e congresso scientifico dal titolo “Perugia Heart Failure 2026”.
Negli ambulatori cardiologici, aperti giovedì 1 ottobre, sarà possibile effettuare gratuitamente consulti cardiologici dalle ore 14,30 alle ore 17,30 (blocco N piano -1) previa prenotazione telefonica al numero 0755782278 oppure tramite mail al
cardiologia@ospedale.perugia.it.
Il focus dell’edizione 2026 dell’(H) Open Week, come detto, è dedicato alle cardiomiopatie, un gruppo eterogeneo di patologie che interessano il muscolo cardiaco, alterandone struttura e funzionalità. Queste condizioni possono manifestarsi con affanno, stanchezza, dolore toracico, palpitazioni o perdita di coscienza, ma in alcuni casi rimangono asintomatiche per lungo tempo e vengono individuate solo durante controlli medici o in seguito a eventi cardiovascolari. Molte cardiomiopatie presentano inoltre una componente genetica, che può coinvolgere più membri della stessa famiglia. Per questo il percorso diagnostico può includere la valutazione dei familiari, il monitoraggio nel tempo e, quando indicato e il ricorso a consulenze.
Il congresso Perugia Heart Failure 2026 si svolgerà, invece, il 9 e 10 ottobre ad Assisi e vedrà la partecipazione di numerosi relatori, specialisti cardiologi, provenienti da tutta Italia, sotto la responsabilità scientifica del prof. Erberto Carluccio e del prof. Giuseppe Ambrosio. L’obiettivo sarà quello di favorire un aggiornamento multidisciplinare sulla gestione dello scompenso cardiaco e delle principali condizioni associate. Il programma integra prevenzione cardiovascolare, dislipidemie e asse cardio-nefro-metabolico con gli aspetti diagnostici e terapeutici dello scompenso cronico e avanzato. Particolare attenzione è dedicata alle nuove strategie farmacologiche, alla fenotipizzazione e alla personalizzazione del trattamento, nonché alla gestione delle cardiomiopatie e delle aritmie. L’approccio si estende all’ipertensione arteriosa polmonare e alle valvulopatie, includendo il ruolo dell’imaging multimodale, del cateterismo, del test cardiopolmonare e delle procedure percutanee.