Cardiologia

DIREZIONE

Direttore e responsabile del trattamento dati: Dr CLAUDIO CAVALLINI
Tel.: 075 5782206- Fax: 075 5782214
e-mail:claudio.cavallini@ospedale.perugia.it 
Segreteria: 075 5782213


DOVE SIAMO
Ospedale S. Maria della Misericordia Direzione e Segreteria: Blocco A, Piano 5°; Degenza, Day Surgery, UTIC e Semintensiva, Laboratorio Emodinamica: Blocco D, 7° piano,  Ambulatori: Blocco N, piano -1 Sala di Elettrofisiologia: Blocco A, piano 4. Incaricati del trattamento. I dirigenti medici, i dirigenti sanitari non medici, il personale tecnico, il personale infermieristico ed il personale amministrativo incaricati dal “Responsabile” del trattamento dei dati identificativi e/o personali e sensibili dei pazienti/utenti sono indicati di seguito:


EQUIPE MEDICA
Elisabetta Bordoni, Andrea Broccatelli, Alfonso Campanile, Claudia Castellani, Carmelo Catanese, Vincenzo Chiodini, Maurizio Del Pinto, Marta Fabbri, Mauro Faleburle, Federico Fortunati, Egle Grikstaite, Salvatore Notaristefano, Paolo Pasini, Stefano Santucci, Mariagrazia Sardone, Rocco Sclafani, Laura Sperandini, Gianluca Zingarini.  Francesco Notaristefano, Clara Riccini, Andrea Santucci, Cristina Tutarini.


Attività 
Ricovero e trattamento di tutte le urgenze-emergenze cardiologiche ed in particolare delle sindromi coronariche acute, di gravi aritmie, dello shock cardiogeno, dello scompenso cardiocircolatorio acuto e cronico, del tamponamento cardiaco, della  dissezione aortica, dell’embolia polmonare  (U.T.I.C.) - Diagnosi e trattamento (medico e/o interventistico) delle malattie coronariche, delle malattie delle valvole cardiache, delle malattie infiammatorie del cuore e delle patologie strutturali cardiache. - Diagnosi e terapia incruenta e cruenta delle aritmie cardiache. 

La struttura è organizzata in: - Degenza, UTIC, USI, Lab. Emodinamica, Cardiologia Integrata e Day Surgery: Blocco D, 7° piano - Ambulatori: piano -1. - Laboratorio di elettrofisiologia: Blocco A, Piano 4

Degenza Posti-letto: Reparto di cardiologia: 12 posti letto         Day surgery: 2 posti letto         Terapia semi-intensiva: 12 posti letto         Terapia intensiva: 8 posti letto. 

Unità di terapia intensiva cardiologica (UTIC): Gestione di pazienti critici con infarto miocardico acuto, scompenso cardiaca acuto, aritmie cardiache gravi, embolia polmonare acuta e massiva; osservazione post-procedurale di pazienti sottoposti a procedure interventistiche complesse che necessitano di monitorizzazione dei parametri vitali. La struttura è attrezzata per l’esecuzione in loco di interventi diagnostico-terapeutici avanzati (monitoraggio cruento della pressione arteriosa sistemica o polmonare, pericardiocentesi, applicazione di pace-maker temporaneo, di contro pulsatore aortico o di sistemi di ventilazione non invasiva);

Unità di terapia semi-intensiva (USI): Gestione di pazienti acuti che non necessitano di ricoveri in utic, o pazienti provenienti dall’UTIC una volta superata la fase critica della malattia. 

Reparto di degenza ordinaria (Cardiologia integrata e Day Surgery): Gestione di pazienti elettivi che devono essere sottoposti a procedure invasive di emodinamica o elettrofisiologia; trattamento di pazienti acuti con profilo di rischio inferiore rispetto a quelli ricoverati in UTIC o semi-intensiva.

Laboratorio di emodinamica e cardiologia interventistica Si eseguono le seguenti procedure:

Coronarografia: è un esame radiologico invasivo per lo studio delle arterie coronarie.

Angioplastica coronarica: è una procedura consistente nella dilatazione di arterie coronariche ristrette e, generalmente, nell’applicazione all’interno di esse di uno o più stent metallici (quasi sempre medicati). Viene eseguita in anestesia locale. Vengono eseguite anche angioplastiche di alta complessità consistenti in ricanalizzazione di arterie cronicamente occluse (CTO) o dilatazione di arterie notevolmente calcifiche, non altrimenti dilatabili, con l’ausilio di particolari frese che frammentano il calcio coronarico (Rotablator). Si utilizzano in modo routinario metodiche accessorie all’angioplastica coronarica quali la “Fractional Flow Reserve” o “Istantaneous wave-free ratio”. Attraverso l’utilizzo di appositi sensori sono in grado di misurare la pressione arteriosa intracoronarica e di valutare in modo più approfondito l’entità di dubbie stenosi coronariche. Si praticano, inoltre, esami di imaging intracoronarico, quali “IVUS” ed “OCT”. Tecnologie sofisticate, e diverse tra loro, che permettono di visualizzare le coronarie dall’interno, fornendo all’operatore informazioni anatomiche molto accurate.

Vengono eseguite complessivamente oltre 1200 procedure/anno

Angioplastica primaria: eseguita in pazienti con infarto miocardico in fase acuta. E’una procedura di emergenza che deve essere eseguita nelle primissime ore dell’infarto miocardico e consistente nella disostruzione meccanica di coronarie acutamente occluse. E’considerato il trattamento preferibile dei pazienti con infarto acuto in quanto in grado di ridurre significativamente il rischio di morte o di recidive. Questo intervento viene garantito H24 e 7giorni/7. Vengono trattati mediamente con questa tecnica 350-400 pazienti/anno.

Trattamento delle cardiopatie congenite: si eseguono interventi di chiusura percutanea dei difetti del setto interatriale (DIA), del Forame Ovale Pervio (FOP), dei difetti interventricolari (DIV) e del dotto di Botallo pervio (PDA). Si tratta di anomalie congenite che fino a qualche anno fa necessitavano di intervento cardiochirurgico e che attualmente possono essere trattate per via transcatetere, con risultati analoghi a quelli della chirurgia. Molto spesso tali procedure vengono eseguite in anestesia locale evitando l'impiego di sonde ecografiche trans-esofagee e con utilizzo della tecnica dell'ecografia intracardiaca.

Valvuloplastica aortica e sostituzione valvolare aortica percutanea. Sono interventi di dilatazione di valvole aortiche gravemente calcifiche e ristrette o di impianto trans-catetere di protesi valvolare aortica in sostituzione della valvola naturale gravemente degenerata.  Viene eseguita in pazienti selezionati che non possono essere sottoposti a intervento cardiochirurgico di sostituzione valvolare.

Applicazione di Mitra- Clip, utilizzata per il trattamento percutaneo dell’insufficienza mitralica severa in pazienti non candidabili a correzione chirurgica. Heart Team Le opzioni di trattamento per i pazienti più complessi vengono discusse quotidianamente e collegialmente in presenza di cardiologi clinici, cardiologi emodinamisti, cardiochirurghi e, eventualmente, cardioanestesisti. Vengono in tal modo individuate le scelte più adatte al singolo caso (terapia medica, interventistica coronarica o strutturale, trattamento cardiochirurgico), dopo valutazione dei rischi e benefici delle diverse procedure. Appropriatezza delle indicazioni: Tutte le procedure interventistiche vengono eseguite nel più rigoroso controllo dei criteri di appropriatezza e in accordo con le raccomandazioni espresse dalle linee guida nazionali e internazionali. I principali indicatori di performance vengono costantemente monitorizzati.

Laboratorio di elettrofisiologia interventistica. Si eseguono le seguenti procedure: Impianti di pace-maker. Vengono applicati in casi di rallentamenti eccessivi della frequenza cardiaca. Impianti di defibrillatori permanenti. Sono dispositivi tecnologicamente molto avanzati che intervengono automaticamente in caso di arresto cardiaco da fibrillazione ventricolare permettendo la ripresa dell’attività cardiaca. Ablazioni trans catetere: Rappresenta l’ultima frontiera dell’aritmologia interventistica. Sono interventi che eliminano i focolai da cui originano le aritmie, che possono così essere prevenute anche in caso di refrattarietà a farmaci antiaritmici. Vengono correntemente eseguite per il trattamento di aritmie recidivanti atriali (flutter atriale, tachicardia parossistica sopraventricolare, fibrillazione atriale, tachicardia reciprocante da via anomala) o ventricolare (tachicardia ventricolare sostenuta). Per la loro esecuzione vengono utilizzati sistemi di mappaggio elettrofisiologico molto avanzati che permettono di analizzare nei minimi dettagli le zone di origine e di diffusione delle aritmie.

Attività Ambulatoriale - Servizio ambulatoriale di ecocardiografia di base, da stress e transesofagea - Servizio ambulatoriale di aritmologia e controllo dispositivi impiantabili - Servizio ambulatoriale per il follow-up dei pazienti affetti da cardiopatia ischemica - Servizio ambulatoriale per il follow-up dei pazienti sottoposti ad PTCA e a procedure percutanee interventistiche - Servizio ambulatoriale di consulenza h24 presso il Pronto Soccorso - Servizio ambulatoriale per il follow-up delle cardiopatie congenite e valvulopatie - Servizio ambulatoriale di ECG sec. Holter e di Monitoraggio della Pressione Arteriosa


Coordinamento infermieristico:
Donatella Falchetti (UTIC e USI) tel. 0755782540, 0755782215,
Mara Castiglionesi (Cardiologia integrata e Day Surgery) tel. 0755783207, 0755782599,
Paolo Tiradosso (laboratorio di Emodinamica ed Elettrofisiologia) tel. 0755783395, 0755782234, Luciano Brugnoni (attività ambulatoriali), tel.075 5782278, 0755782585.
Orario di ricevimento medici: dalle 12,30 alle 13,00, ma sono disponibili in qualsiasi momento se le condizioni del ricoverato lo richiedono. Orario di accesso al pubblico: Chiusura notturna dalle 22,30 alle 5,30. Al di fuori dell'orario di visite potrà accedere solo una persona per paziente e solo in caso di effettiva necessità. Gli orari potranno subire variazioni solo su indicazione del Responsabile della Struttura Complessa o del coordinatore infermieristico.


Volontari
Associazione Umbra Cuore e Ipertensione - AUCI
Associazione Umbra per la lotta alle cardiopatie infantili (AULCI)

 

 ORARI DI ACCESSO AL PUBBLICO

 

  

 

 

 

 

 

Contenuto inserito il 21-06-2013, aggiornato al 20-06-2018