Azienda Ospedaliera di Perugia

Perugia, XVI Congresso nazionale dei primari di Chirurgia Vascolare

“Alta tecnologia e sanità: l’evoluzione continua”


Si è tenuto mercoledì 10 novembre, alla Sala dei Notari di Perugia, il XVI Congresso nazionale organizzato dal Collegio italiano dei primari ospedalieri di Chirurgia Vascolare dal titolo “Alta tecnologia e sanità: l’evoluzione continua”.

Focus del congresso è stato l’evoluzione del servizio sanitario e il suo adattamento alle nuove tecnologie. In particolare, sono state analizzate le complessità della tecnologia e la conseguente ottimizzazione della organizzazione sanitaria, le partnership tra pubblico e privato, l’impatto delle crisi sulla sanità e la formazione dei professionisti della salute.

Presidente del comitato scientifico il dottor Massimo Lenti, presidente del Collegio italiano dei primari di Chirurgia Vascolare, direttore della struttura complessa di Chirurgia Vascolare dell’Ospedale di Perugia e responsabile scientifico del congresso insieme al dottor Andrea Gaggiano e al dottor Francesco Talarico.

“Ci troviamo di fronte ad un’evoluzione del progresso tecnologico in sanità – ha sottolineato il dottor Lenti - Se da un lato ha permesso un notevole miglioramento delle cure con risultati brillanti e una percezione positiva di successo da parte degli assistiti, a fronte di una riduzione drastica di complicanze, dall’altro ha evidenziato la necessità di una trasformazione del sevizio sanitario al fine di mantenere l’universalità delle cure, evitando l’eccessivo incremento dei costi. Dovremo procedere, quindi, ad una ristrutturazione che obbliga noi professionisti della salute, le amministrazioni sanitarie e quelle politiche, le aziende produttrici, le amministrazioni universitarie e legali, ad una collaborazione e unione di intenti evitando di chiuderci nei nostri ambiti specialistici”.

Al convegno hanno partecipato relatori di primo piano che si sono confrontati su quattro tavole rotonde sui temi dell’amministrazione sanitaria, l’organizzazione e il mantenimento della legalità, la formazione degli specialisti e il dialogo tra tecnologia e organizzazione sanitaria.

Ad aprire i lavori, dopo i saluti del presidente Massimo Lenti, la tavola rotonda “Tecnologia e organizzazione sanitaria” moderata, tra gli altri, dal direttore generale dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Marcello Giannico.

Si è discusso di alta tecnologia e responsabilità legali con l’assessore alla Sanità della Regione Umbria, Luca Coletto, il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera Universitaria integrata di Verona, Callisto Bravi (già al vertice dell’Ospedale di Varese e del ‘Sacco’ di Milano), il dottor Fausto Cardella, già procuratore generale presso la Corte d’Appello di Perugia, l’avvocato Francesco Crisi, il chirurgo vascolare Gianfranco Veraldi e altri importanti relatori.

La direttrice amministrativa dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, Cristina Clementi, il direttore sanitario Giuseppe De Filippis, il dottor Frigerio Dalmazio, direttore SSD Chirurgia Vascolare/Chirurgia generale per cura angiopatie dell’Ospedale di Vimercate e il direttore generale dell'Asst Brianza, Marco Trivelli, già direttore regionale in Lombardia, hanno partecipato alla terza tavola rotonda della giornata “La lezione imparata dal Covid”, dove è stata affrontata la gestione della sanità in corso di crisi e come mantenere livelli adeguati di assistenza in situazioni complesse.

Contenuto inserito il 10-11-2021, aggiornato al 10-11-2021

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