Ai professionisti sanitari della TIPOC
Desidero segnalare, con enorme piacere, un caso di eccellente sanità occorso nel vostro ospedale.
Il 3 novembre scorso mio figlio, di giovane età, ha avuto una miocardite fulminante. Era in gravissime condizioni di salute, in fin di vita. Dopo essere stato stabilizzato all'ospedale di Pantalla per consentirne il trasporto al vostro ospedale, è stato immediatamente preso in carico dell'equipe di Emodinamica dove gli sono state impiantate due macchine, l'Impella e l'ECMO per supportare il suo cuore che era fermo. Poi è stato trasferito nel reparto di terapia intensiva TIPOC, coordinato dalla Dottoressa Cristina Todisco.
È stato in questo reparto fino alla fine di novembre, curato e monitorato giorno e notte. Quando le sue condizioni di salute lo hanno consentito è stato trasferito in cardiologia UTIC e già da qualche tempo è tornato a casa e sta bene.
Personalmente sono stata ricoverata in diversi ospedali in tutta Italia ma non ho mai trovato un team di Medici, Infermieri e OSS così amanti del proprio lavoro e della salute dei loro pazienti.
Professionalità e competenza ma anche grande umanità e empatia ai massimi livelli nei confronti non solo dei pazienti ma anche dei parenti dei pazienti da loro assistiti. Sono stati encomiabili e si sono spesi oltre le loro forze per salvare la vita a mio figlio. Obiettivo non scontato data la gravità della malattia.
Sia io che mio figlio saremo eternamente grati alla Dottoressa Todisco e al tutto il suo team per avergli salvato la vita.
Desidero quindi che questa mia lettera venga pubblicata, con il risalto che il caso merita, nei maggiori quotidiani nazionali e locali perché si sappia che i casi di buona sanità sono ben superiori a quelli di mala sanità, solo che rientrano nella normalità dei nostri ospedali e non vengono resi pubblici. Per favore, fatelo!
Ringrazio ancora la Dottoressa Todisco e tutti gli operatori della TIPOC per il loro instancabile lavoro nei confronti dei pazienti tutti.
Distinti saluti
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