Azienda Ospedaliera di Perugia

Ostetricia : tutta l'attività del 2018

Si chiama Eleonora la prima nata del 2019 a Perugia. È venuta alla luce alle 2,50 , pesa 3,060 kg, è la primogenita di Elisa e Paolo, coppia che vive nel capoluogo di regione. A voler invece festeggiare la mezzanotte con i genitori Federica e Davide,  perugini anche loro, è stato Lorenzo, ultimo nato del vecchio anno, esattamente alle 23,07. 
Resta di meno del 5% il calo delle nascite nel 2018 nella struttura di Ostetricia e Ginecologia del S. Maria della Misericordia, calo in linea con il dato nazionale. I nati sono stati 1858 , 970 maschi e 888 femmine, per un numero di parti di 1804, con 52 parti gemellari e un trigemino. Si mantiene stabile anche il numero dei tagli cesarei, ampiamente sotto la media, con il 23,5% come riferiscono i direttori delle strutture a gestione ospedaliera e universitaria Giorgio Epicoco e Giancarlo Di Renzo. In una nota l'Azienda  Ospedaliera di Perugia sottolinea come sia da evidenziare anche  il numero di parti condotti dalla sola Ostetrica per un basso rischio, che ha superato quota 200, per l'esattezza 216.  Otto sono stati i parti in acqua ed altrettanti quelli avvenuti nelle Stanze di Lucina, anche in questo caso senza  intervento del personale medico. “ L’età media al parto è stata di 33 anni, con punte di 16 anni e 50 – precisa-   il Dottor Epicoco-: 671 sono di età superiore a 35 anni, 221 superiore a 40”. 
La complessa attività ha riguardato anche l' assistenza di 200 parti pretermine .Quindici sono stati i nati di peso inferiore al chilo, mentre il più grande pesava 5,030 kg. Appare sempre in crescita il numero di parti di pazienti di nazionalità straniera (28,(%) , con la Romania che si conferma al primo posto con il 17%, a seguire ci sono Albania e Marocco con il 15% e il 10% . Il numero di parti di pazienti di nazionalità italiana è stato di 1285. 
 
Contenuto inserito il 02-01-2019, aggiornato al 02-01-2019