Azienda Ospedaliera di Perugia

Nuove tecnologie e performance assistenziali 2018 ; l’ospedale di Perugia punta di forza del sistema sanitario nazionale.

Un equilibrio di gestione economico-finanziaria raggiunto nel 2018 per l’undicesimo anno consecutivo  con un piano triennale di  investimenti 2019-2021 che prevede i ulteriori finanziamenti  per  un importo complessivo di quasi 29 milioni di euro. Di questi 15.600.000  sono destinati a d un ulteriore ammodernamento tecnologico : l’’Azienda ospedaliera di Perugia ha presentato lunedì mattina  11 marzo , nel corso di un incontro  che si è svolto  nell’aula  “Ugo Mercati”  del Santa Maria della Misericordia,  le nuove apparecchiature  - due  TAC multislice e due Mammografi digitali, oltre a  progetti di investimenti di nuove tecnologie di Diagnostica per immagini. Il direttore generale Emilio Duca ha inoltre   comunicato i  dati  ufficiali  relativi   attività assistenziale dell’ esercizio  2018.
 
“ Diamo conto  di nuone  performance assistenziali e di quanto è stato fatto  e si farà grazie alle nuove apparecchiature,  certificando  così importanti risultati grazie ad un lavoro di squadra”, ha commentato Duca. . Alla presentazione  hanno partecipato anche  il Dottor  Michele Duranti , direttore Radiologia  e il Prof.  Michele Scialpi ,direttore Diagnostica per immagini, oltre alla presidente della Regione Umbria Catiuscia Marini e all’assessore regionale alla Sanità Luca Barberini. “Gli investimenti fatti in questo ospedale – ha affermato Marini – sono strategici anche per il sistema sanitario regionale, con parti di quest’ultimo che innalzano il valore degli indicatori con i quali  la nostra regione viene  valutata dagli organismi ministeriali  :  in questo senso l’Azienda ospedaliera  di Perugia è fondamentale ed è mio dovere ringraziare sia l’amministrazione ospedaliera che gli operatori che da anni si impegnano per conseguire un risultato davvero straordinario “.  Ancher l’assessore Barberini  ha voluto sottolineare i risultati raggiunti dall’Azienda ospedaliera del capoluogo di regione , “risultati che hanno concorso  per  inserirci  ancora  una volta tra le regioni di riferimento  sia per la qualità della assistenza , che sotto il profilo  finanziario”.
 
L’Ospedale di Perugia  ha  chiuso il  bilancio dello scorso esercizio in pareggio  “anche grazie agli importanti ricavi in arrivo dalla mobilità sanitaria da altre regioni”, ha precisato il dg Duca .Poi una serie di dati tra quelli di spicco :  cin costante flessione il trend dei ricoveri (38.707 nel 2017 e 37.452 nel 2018), con la stabilità  del numero degli  interventi chirurgici (20.247 nel 2017 e 20.468 nel 2018). Nle corso dell’incontro è stato posto  l’accento su alcuni indicatori, definiti “appropriati”, utili per la misurazione delle performance dei servizi sanitari: il tasso di utilizzo dei posti letto è diminuito (dal 92,5% all’88,6%); degenza media complessivamente stabile (da 7,60 a 7,78); ricoveri non appropriati ridotti (da 16,5% a 16,1%) . Relativamente alle  fratture di femore operate entro 48 ore ,n el 2018 si  è superata la soglia del 60% raggiungendo quota 65,6%”. Infine, sono in aumento i parti fisiologici , mentre risulta stabile il numero di accessi al Pronto Soccorso, con la percentuale di ricoveri da Pronto Soccorso  che sono passati dal 29,3% al 26,8%. 
 
In merito agli investimenti per l’ammodernamento tecnologico, è stato poi ricordato che nel corso del 2017 l’Azienda si era impegnata a pianificarli per tutte le grandi apparecchiature sanitarie “al fine di poterne sostenere negli anni la copertura finanziaria garantendo l’ammodernamento delle principali tecnologie”.
 
In tale contesto, nel corso del 2018 sono state avviate e, in gran parte, completate le procedure di gara per l’acquisto delle apparecchiature di Diagnostica per immagini con un investimento complessivo di circa 3.700.000 euro: 2 Tac multislice (costo circa 1 milione di euro); 2 mammografi digitali con stereostassi (circa 600 mila euro); 2 archi a C portatili (circa 200 mila euro); un angiografo biplanare per la neuroradiologia interventistica (circa 1.400.000 euro, sono in corso i lavori strutturali per l’installazione); un sistema di imaging intraoperatorio per neurochirurgia (circa 500 mila euro, con procedura di gara in corso).
 
A novembre 2018 – è stato infine sottolineato – l’Azienda ha adottato e finanziato il Piano triennale degli investimenti 2019-2021, approvato dalla Giunta regionale a dicembre 2018. In particolare arriveranno all’ospedale, così da farne “una piastra di servizi invidiata da tutti ed estremamente all’avanguardia” come ha commentato il professor Duranti: 3 angiografi per la cardiologia interventistica, laboratorio di emodinamica, e per l’elettrofisiologia cardiaca, impianti di pacemaker e defibrillatori (costo stimato di circa 3 milioni di euro); un Pet Tac (circa 2.400.000 euro); un acceleratore lineare per la radioterapia oncologica (circa 2.700.000 euro).
 
Inoltre, nel corso del 2019 è previsto l’acquisto di una nuova RMN 3 tesla da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (costo stimato di circa 1.100.000 euro).
 
“ I risultati conseguiti  debbo incoraggiarci a proseguire su questi elevati livelli  per migliorare  ancora la sanità umbra” , ha sottolineato  l’assessore Luca Barberini. Per la presidente Marini, infine, la sfida è quella di mantenere sostenibile il sistema sanitario: “Siamo anche sottoposti alla pressione del turnover tecnologico ma un sistema sanitario che vuole vincere questa sfida deve saper programmare anche gli investimenti”.   

 

 

 

 

 

 

 

Contenuto inserito il 11-03-2019, aggiornato al 11-03-2019