Azienda Ospedaliera di Perugia

La visita del Commissario naz.le per l'Emergenza Covid

Gen.le Francesco Paolo Figluolo



E’ iniziata puntuale, come da programma, la visita all'Ospedale di Perugia del Commissario nazionale per l’Emergenza Covid, Gen.le Francesco Paolo Figliuolo. Ad accoglierlo il direttore generale, Marcello Giannico, insieme al direttore sanitario, Giuseppe Ambrosio, e al direttore amministrativo, Cristina Clementi.

Alle 12,30 il taglio del nastro della Presidente della Regione Umbria, Donatella Tesei, a fianco del Gen.le Figliuolo, per l’inaugurazione del modular hospital di terapia intensiva, alla presenza del Sindaco di Perugia, Andrea Romizi e delle autorità civili, militari e religiose. 

Il direttore Giannico ha illustrato, alla delegazione presente, la struttura modulare composta da 10 posti letto di terapia intensiva corredati di apparecchiature medicali di ultima generazione e di un tunnel di collegamento all’ospedale intramurario.

Ad attenderlo all’interno del modulo, l’ing. Piero Rosi, direttore del Servizio Tecnico-Patrimoniale e della Bioingegneria, che ha diretto i lavori di installazione della struttura mobile, il dottor Paolo Groff, Direttore del Dipartimento di Emergenza-Urgenza, il dott. Fabio Gori, direttore della Terapia Intensiva 1, la dr.ssa Monia Ceccarelli, posizione organizzativa infermieristica dipartimentale insieme all'infermiera Tiziana Lazzerini che hanno seguito l’allestimento dei posti letto e dei locali.

Presente all’interno del modular hospital anche il Cardinal Gualtiero Bassetti che ha voluto personalmente dare la benedizione all’opera e ai presenti ricordando con emozione i giorni del suo ricovero in terapia intensiva.

Il Gen.le Figliuolo, dopo esseri complimentato per i lavori svolti e per l’allestimento interno sottolineando l’importanza del tunnel di collegamento con l’ospedale intramurario, si è diretto a piedi, accompagnato dalla Presidente Tesei e dal direttore generale Giannico, verso il secondo ingresso dell’ospedale, dove ad attenderlo vi erano i militari sanitari, i direttori dei dipartimenti ospedalieri e i direttori delle strutture e servizi che sono stati impegnati in prima linea nella lotta contro la pandemia.

Continuando a piedi verso il CREO, la delegazione ha fatto sosta al gazebo vaccinazioni, allestito per l’occasione in quanto impossibile la visita al punto vaccinale ospedaliero in piena attività, dove ad attenderlo vi era l’equipe vaccinale e i farmacisti. Il Gen.le Figliuolo ha comunicato loro l’arrivo di ulteriori dosi di vaccini in Umbria e si è congratulato per il prezioso e delicato lavoro che svolgono quotidianamente prendendo in carico pazienti oncologici, dializzati ed estremamente fragili.

La visita si è conclusa con i saluti istituzionali nella sala Montalcini del CREO dove il Gen.le Figliuolo ha sottolineato l’importante lavoro svolto dai professionisti sanitari dell’Ospedale di Perugia che per primi si sono trovati a dover combattere contro il repentino diffondersi della variante brasiliana del covid-19 dimostrando spirito di sacrificio, di adattamento e dedizione al lavoro.





Modular Hospital di Terapia Intensiva Covid

Si tratta di una struttura modulare realizzata con elementi prefabbricati, annesse dotazioni impiantistiche ed apparecchiature elettromedicali per il ricovero ed il trattamento di un numero massimo di 10 pazienti affetti da SARS Covid_19.

Più precisamente il modulo si caratterizza per una pianta a forma rettangolare di dimensioni esterne pari a 21,3 m x 12,8 m (circa 270 mq) e per una struttura portante verticale ed orizzontale in acciaio. Le pannellature esterne sono costituite da pannelli sandwich anch'essi prefabbricati, e caratterizzati da un alto grado di isolamento termico e resistenza al fuoco, mentre il controsoffitto è del tipo a tenuta.

Internamente al modulo, nell'ampia area openspace,  sono presenti 10 posti letto di terapia intensiva, corredati ciascuno di monitor multiparametrico collegato alla centrale di monitoraggio, di ventilatore polmonare, di pompe da infusione e pome per nutrizione parenterale.

Inoltre, vi è una sala monitoraggio provvista di una ampia vetrata, zone filtro finalizzate alla separazione dei percorsi covid e no covid, un locale relax per medici ed infermieri, un locale adibito a deposito, servizi igienici, oltre ad un locale destinato alla svestizione del personale.

Nel modular hospital sono presenti anche le seguenti apparecchiature per uso comune: un apparecchio radiologico portatile, un videolaringoscopio per intubazioni complesse e un Emogasanalizztore.

Per garantire una migliore differenziazione dei percorsi e per non interferire nell’attività del centro donatori si è deciso di realizzare un ulteriore collegamento con il plesso ospedaliero intramurario costituito da due tunnel, di cui uno realizzato per garantire la netta separazione dei percorsi per i pazienti  covid e non covid (bianchi) e uno di accesso per il personale. Entrambe i due tunnel sono provvisti di impianto elettrico dedicato e di impianto di condizionamento.

Dal punto di vista elettrico il modulo è alimentato da una cabina elettrica MT/BT appositamente realizzata dall’Azienda Ospedaliera di Perugia (valore circa 270 mila euro più IVA) ed è provvisto sia di UPS da 40 KVA in grado di erogare energia elettrica in continuità per almeno 2 ore, sia di un gruppo elettrogeno dedicato da 250 KVA. 

L'impianto di distribuzione dei gas medicali a servizio del modulo è stato derivato da quello principale a servizio del plesso ospedaliero ed è dotato di gruppi di riduzione dedicati.

L'impianto aeraulico è costituito  da sistemi indipendenti a pompa di calore ad alta efficienza energetica, in grado di garantire una adeguata depressione rispetto ai locali adiacenti, mentre  le canalizzazioni sono provviste di filtri assoluti.

L’inizio dei lavori è avvenuto il  9 febbraio 2021 e gli stessi sono stati conclusi il 21 maggio 2021 entro il termine contrattuale stabilito.

L'importo complessivo del Modular Hospital interamente finanziato dalla struttura commissariale nazionale per l’emergenza Covid è pari ad €1.885.078,94 più IVA, di cui € 19.906,61 per oneri di sicurezza.

L'Azienda Ospedaliera di Perugia si è fatta carico di tutte le opere necessarie per garantire i collegamenti impiantistici (cabina elettrica, gas medicali, impianto idrico etc.) e la realizzazione dell’accesso all’ospedale intramurario per un totale di circa € 300.000,00 al netto di IVA.

La direzione lavori interna è stata svolta dell’ing Piero Rosi coadiuvato dai tecnici della Struttura Tecnico - Patrimoniale  dell’Azienda Ospedaliera di Perugia.

 

 

Contenuto inserito il 29-05-2021, aggiornato al 29-05-2021

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