Azienda Ospedaliera di Perugia

La Presidente Tesei in visita all'ospedale da campo

Accompagnata dal commissario per l'emergenza Guido Bertolaso

“Conosco bene le doti dell’Esercito Italiano, che sta dimostrando anche in questa occasione. Ringrazio il loro intervento che ci permette di avere un ospedale da campo, importante tassello del più ampio piano di salvaguardia che stiamo mettendo in pratica e che ci permette di dare risposte ai cittadini in questa complessa e delicata fase della pandemia”. 

Lo ha affermato la Presidente della Regione, Donatella Tesei, che questa mattina, insieme tra gli altri al consulente della Regione per l’emergenza, Guido Bertolaso, ha fatto visita all’ospedale militare, nei pressi della struttura ospedaliera perugina. 

La struttura militare da campo dell’Esercito Italiano, in coordinamento con la Protezione Civile ed al Ministero della Difesa ha iniziato dal pomeriggio di giovedì 12 novembre, ad ospitare i pazienti e sarà gestito completamente da personale sanitario militare in coordinamento con l’Azienda Ospedaliera di Perugia che, attraverso i propri servizi interni, fornirà il supporto di gas medicali, DPI, farmaci, analisi di laboratorio, esami di diagnostica e le principali forniture di energia elettrica, alimentazione idrica, connessione telefonica e dati tramite fibra ottica.  A questi si aggiungono i servizi di logistica come lo smaltimento di rifiuti speciali, pulizie e biancheria.

Il commissario straordinario Marcello Giannico, dopo aver ringraziato l'Esercito Italiano, ha voluto ringraziare anche tutto il personale dell'Ospedale di Perugia che ha fornito supporto attivo per l'installazione di questa nuova struttura: "L'Ospedale da campo - ha detto - è la 53 esima struttura sanitaria del nostro ospedale, da oggi abbiamo un reparto in più di degenze covid a disposizione dei pazienti che afferiscono da noi. L'integrazione con il nostro personale sanitario e non - aggiunge - è stata spontanea e subito di attiva collaborazione, uniti insieme per la lotta contro questa pandemia".

Questa mattina sono stati effettuati i tamponi a tutti i militari, circa 70, coinvolti nell'allestimento dell'ospedale da campo e al personale sanitario dell'Esercito che vi presterà servizio. Grazie al celere lavoro del Laboratorio di Microbiologia sono stati forniti i referti entro la mattinata per permettere il trasferimento del primo paziente nel pomeriggio.

Anche l’ospedale da campo, montato in soli 3 giorni e che ha una capacità ricettiva di 34 posti letto di degenza ordinaria e 3 posti letto di degenza sub-intensiva, fa parte della ampia collaborazione tra la Regione Umbria e il Ministero della Difesa che ha permesso un supporto alla popolazione come nel caso, ad esempio, dei tamponi “drive-through, gestito e coordinato dal Comando Operativo di vertice Interforze della Difesa.

Contenuto inserito il 12-11-2020, aggiornato al 12-11-2020

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