Azienda Ospedaliera di Perugia

La giornata mondiale dei bambini nati prematuri ai tempi del Covid-19

L’UTIN di Perugia vicino ai genitori grazie alle tecnologie digitali - Il video realizzato dagli operatori sanitari.


Il 17 novembre, in occasione della giornata mondiale della prematurità - World Prematurity Day - , la struttura dell’UTIN (Unità di Terapia Intensiva Neonatale) dell’Azienda Ospedaliera di Perugia, ha realizzato un video per testimoniare come si sono trasformate le relazioni con i genitori e familiari dei piccoli prematuri in questo momento di emergenza Covid-19.

A tale proposito, il direttore della struttura Stefania Troiani e i suoi collaboratori, non potendo più aprire le porte ai parenti dei bambini ricoverati, si sono organizzati con la tecnologia a disposizione e, attraverso tablet e smartphone, mettono in contatto i genitori con i propri neonati.

 “Il 7% dei nati in Italia nasce prematuro - ricorda la dottoressa Troiani -.  Le problematiche di questi bambini sono molteplici, attengono a patologie respiratorie, cardiocircolatorie, neurologiche e infettivologiche ma non si ammalano di Covid. La nostra struttura è dotata di apparecchiature all’avanguardia, come termoculle e sistemi di supporto e monitoraggio avanzati, ma il cambiamento più forte, - aggiunge - è quello fatto dal nostro team nella gestione assistenziale. In questo particolare momento di pandemia abbiamo puntato alla tecnologia digitale per continuare l’umanizzazione delle cure. Abbiamo – continua – mamme o papà positivi al Covid ma non per questo dobbiamo privarli della gioia di stare vicino ai propri piccoli anche se in modo virtuale”.

In segno di vicinanza alle famiglie e ai piccoli pazienti, il Sindaco di Perugia, Andrea Romizi, ha deciso di illuminare di viola, nella serata di martedì 17, la fontana maggiore, uno dei monumenti più belli di Perugia.

Anche le associazioni di volontariato che supportano l’UTIN si sono organizzate per stare vicino alle famiglie in questa giornata. “La Carica dei Prematuri” ha realizzato delle targhe di legno che donerà ad ogni genitore che ha bimbo ricoverato e l’associazione “Cuori di maglia” ha realizzato artigianalmente dei vestitini da donare ai neonati in degenza all’UTIN.




La testimonianza di due genitori

Leo e Dady possono dare un messaggio positivo e di speranza alle famiglie dei piccoli guerrieri che stanno combattendo la loro grande battaglia in questo momento, che di certo è ancora più pesante a causa delle restrizioni dovute al COVID.

Mandiamo un forte abbraccio a tutti voi che vi siete presi cura di noi e la foto lo dimostra.

Grazie ancora, affettuosi saluti a tutto il reparto
Mamma Francesca Babbo Cristian, Davide e Leonardo




Il video realizzato dal personale dell'UTIN


Contenuto inserito il 17-11-2020, aggiornato al 17-11-2020

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