Azienda Ospedaliera di Perugia

Inizio anno scolastico anche per la scuola dei "Coniglietti bianchi" dell'ospedale di Perugia

Saluti del preside, Fabio Gallina, dell'Istituto comprensivo V di Perugia. "Ho voluto augurare un buon inizio anno proprio dalle classi dell'ospedale di Perugia perchè ricoprono un ruolo fondamentale nel mio istituto per l'istruzione domiciliare".




Si è tenuta, nella mattinata di oggi 14 settembre, la cerimonia di apertura dell’anno scolastico 2020-2021, nel reparto di Oncoematologia pediatrica dell’Azienda ospedaliera di Perugia alla presenza del direttore sanitario, Simona Bianchi, del primario, Maurizio Caniglia, e del dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo V di Perugia, Fabio Gallina.

Le maestre dell’istituto, Catia D’Andrea, Raffaella Massicci e la coordinatrice Melania Scarabottini, che svolgono il loro servizio distaccate presso le strutture di Pediatria e Oncoematologia pediatrica del Santa Maria della Misericordia, hanno organizzato un video messaggio dei ragazzi guariti che oggi rientrano nelle proprie scuole, nel quale augurano agli ex compagni della scuola dei “Coniglietti bianchi” un buon inizio anno.

Il direttore sanitario, Simona Bianchi, ha sottolineato l’importanza della scuola in ospedale: “Il ruolo della scuola in ospedale è determinante per i nostri piccoli pazienti - dice - che si trovano ad affrontare improvvisamente una malattia, perché offre stimoli e non fa perdere loro il contatto con la realtà quotidiana, aspetti molto importanti per la buona riuscita della cura garantendo serenità, fin quanto possibile, a questi bambini”.

Il dirigente Fabio Gallina, ha voluto ringraziare le docenti distaccate in ospedale per l’amore e la passione che mettono con questi bambini e, ha aggiunto, che senza di loro questa scuola “a domicilio” non esisterebbe.

Melania Scarabottini, coordinatrice e referente regionale per i progetti di istruzione domiciliare dell’istituto, ha detto: “Ogni anno è un’emozione forte per noi riprendere le lezioni in presenza, ma quest’anno ancora di più, dopo sei mesi nei quali siamo stati vicino ai ragazzi solo on line. I nostri alunni – continua – sono studenti speciali che hanno bisogno della nostra presenza per accompagnarli nel percorso della malattia e noi cerchiamo di rendere la permanenza in ospedale meno traumatica e più positiva”.

Infine, il dottor Caniglia, vicino ai sui piccoli pazienti ha ricordato loro:” Insieme siamo un esempio per gli altri ragazzi – dice – perché noi andiamo avanti nonostante la malattia e affrontiamo i problemi con spirito positivo, come stiamo facendo con il Covid”.

La cerimonia si è conclusa con la visione del video e augurando a tutti un buon anno scolastico.

 

Contenuto inserito il 14-09-2020, aggiornato al 14-09-2020