Presentazione



L’Azienda Ospedaliera di Perugia, integrata con l’Università, costituisce un polo sanitario di alta specialità che, per le specifiche professionalità presenti , per il complesso di tecnologie innovative e tipologia di prestazioni offerte, è un punto di eccellenza sia per la sanità umbra che per quella nazionale.

Con lo slogan #CITTADINO E CITTADINA AL CENTRO L’Azienda Ospedaliera di Perugia ogni anno fa il punto dei servizi di accoglienza offerti. Nel corso del 2015 sono stati resi noti i risultati ottenuti dall’Audit Civico condotto da AGENAS che ha posto il nostro Ospedale tra i primi in Italia. L’Ospedale di Perugia ha infatti ottenuto una media totale per gli items indagati pari a 8.31 rispetto alla media dei principali ospedali benchmark che è risultata essere pari a 7.35.

L’attenzione non è rivolta solo all’accoglienza ma anche all’umanizzazione ; le azioni che sono state perseguite riguardano il cambio degli orari del vitto  divenuti più graditi ai pazienti e familiari; il progetto Rianimazioni aperte (compresa la Unità di Terapia Intensiva Neonatale) per garantire ai familiari e conoscenti di poter accedere sempre più liberamente e poter stare accanto al loro congiunto; sono stati stabiliti e resi evidenti nella carta degli impegni stilata con il paziente, gli orari di ricevimento in cui si potranno trovare sempre disponibili a dare informazioni sia medici che coordinatori infermieristici; è stata resa possibile la scelta di menù vegetariani o rispondenti al culto del paziente e del familiare visto che il servizio mensa garantisce anche a chi fa assistenza di poter magiare nella stanza dell’assistito; sono resi attivi dei percorsi preferenziali per persone non vedenti o con disabilità , garantendo la presenza di personale di assistenza per accompagnare la persona nei servizi di cui necessita.

Il percorso di accoglienza si avvale inoltre della presenza di diverse Associazioni di Volontariato che il sito aziendale menziona dando riferimenti telefonici e sedi.

L’eccellenza

L’Azienda Ospedaliera di Perugia è soprattutto assistenza e ricerca e gli indicatori annuali proposti dai principali sistemi nazionali di valutazione, come quelli della Scuola Sant’Anna di Pisa ed il Piano Nazionale Esiti di Agenas,  ne testimoniano il ruolo centrale nella rete ospedaliera umbra: il Pronto Soccorso assicura una risposta immediata ad oltre 62.000 cittadini; la Centrale 118 Unica Regionale con l’elisoccorso garantisce interventi in urgenza/emergenza in tutta la regione ; sono 40mila  i ricoveri e 22mila gli interventi chirurgici, oltre 8 milioni le prestazioni specialistiche.

Tra le eccellenze presenti nell’Ospedale perugino si deve menzionare l’attività multidisciplinare che ha consentito tre impianti di cuore artificiale in pazienti che presentavano controindicazioni severe al trapianto tradizionale. Successi di professionalità e del sapiente uso delle più moderne tecnologie verso cui l’Azienda ha posto una particolare attenzione.

Presente infatti dal 2014 nel Blocco Operatorio “Vittorio Trancanelli” è il Robot Chirurgico “Da Vinci” con il quale sono stati eseguiti in poco più di un anno oltre 200 interventi di chirurgia oncologica con ottimi risultati in termini di esiti: riduzione delle complicanze post-intervento , riduzione della degenza post-operatoria, maggiore precisione nella rimozione della neoplasia.

 L’Azienda Ospedaliera di Perugia si pone inoltre tra gli ospedali di riferimento nazionali per quel che riguarda l’attività del trapianto di midollo sia autologo che allogenico con oltre 130 procedure all’anno. Si è assistito nel corso degli anni ad un incremento dei trapianti per pazienti fuori regione dei pazienti pediatrici con il coinvolgimento delle SS.CC di Ematologia e Trapianto ed Oncoematologia pediatrica.

Entrambe le strutture e l’intero “Programma Trapianto” sono state protagoniste nel corso del 2015 della verifica ispettiva condotta da JACIE (Joint Accreditation Committee-ISCT & EBMT) . Un accreditamento volontario che la Direzione Aziendale ha voluto perseguire per convalidare a livello internazionale le attività trapiantologiche.

Con l’acquisizione del nuovo Centro di Ricerche Emato-Oncologiche (CREO), struttura invidiata a livello europeo,  con il suo  laboratorio GMP tra i piu’ avanzati , può veramente realizzare l’integrazione sinergica  tra ricerca e assistenza  e costituire la punta avanzata del Sistema Sanitario  , posto  in rete, strettamente collegato funzionalmente e culturalmente con le altre strutture, ospedaliere e  territoriali. Il Centro di Ricerche Emato-Oncologiche ha permesso di ottenere ottimi risultati con una bassa incidenza di recidive, risultati riconosciuti a livello internazionale , di gran lunga superiori a quanto attualmente è ottenibile in altri centri trapianto nel mondo gravati da almeno il 30% di recidive leucemiche. Questi risultati sono stati resi possibili dall’aggiunta al trapianto di una particolare forma di immunoterapia antileucemica. Si inserisce in questo percorso di eccellenza la presenza del robot per la produzione centralizzata dei farmaci antiblastici.

Un’ eccellenza ulteriore è l’attività legata al trapianto renale: presso la nostra Azienda Ospedaliera si è individuata dal 15/03/2013 la Struttura Regionale di Riferimento per i Trapianti (SRRT) dotata di un proprio regolamento, di protocolli operativi (secondo le indicazioni del Centro Nazionale Trapianti) e di idonee risorse umane e strumentali.

A livello aziendale il trapianto di rene consiste in un primo step esclusivamente chirurgico, finalizzato alla esecuzione del trapianto stesso nella Struttura Complessa di Chirurgia Generale, e in una seconda fase di carattere medico ad elevata specializzazione ed intensità assistenziale.

L'Azienda Ospedaliera rappresenta inoltre:

L’ospedale con la Struttura di Otorinolaringoiatria è anche centro regionale Umbro per Impianti Cocleari, centro di rilievo a livello nazionale nella diagnosi precoce e nello studio delle ipoacusie infantili, avendo largamente contribuito allo sviluppo e all’applicazione di metodiche, come i potenziali evocati uditivi del tronco encefalico e, più recentemente, le otoemissioni acustiche evocate, che hanno offerto la possibilità di effettuare diagnosi obiettive e sicure anche nei bambini più piccoli.

Alta Tecnologia

Alle alte tecnologie già citate occorre aggiungere la PET-TAC e  la  risonanza magnetica 3Tesla, le cui immagini vengono utilizzate in radioterapia oncologica prevalentemente per la definizione di volumi localizzati a livello del sistema nervoso centrale, mentre le immagini della PET-TAC sono in genere impiegate per la pianificazione del trattamento radiante in pazienti con neoplasie polmonari o del distretto testa-collo.

È stata acquisita recentemente una nuova unità per la radioterapia, un sofisticato sistema ad altissima tecnologia, la Tomoterapia.  Questa apparecchiatura presenta importanti vantaggi rispetto alle unità di terapia comunemente utilizzate per la cura dei tumori. Il trattamento è somministrato attraverso un elevato numero di rotazioni del fascio radiante, scomposto in migliaia di piccoli fascetti ciascuno di diversa intensità, e attraverso la traslazione del lettino sul quale è posizionato il paziente, ottenendo così una altissima precisione nella somministrazione della dose. Per queste caratteristiche la Tomoterapia trova indicazione quando sono richieste dosi elevate per la cura di tumori posti in vicinanza di organi critici, a livello dei quali potrebbero manifestarsi danni permanenti.

E’ stato acquisito inoltre un modello di ultima generazione di fibrobroncoscopio EBUS  con video processore digitale e monitor ,   abbinato ad piattaforma ecografica ad alte prestazioni. L’avvento dei nuovi broncoscopi a fibre ottiche combinati con sonde ecografiche ( EBUS ) hanno rivoluzionato la diagnosi e la stadiazione di patologie polmonari neoplastiche ( tumore del polmone, linfoma ) , infettive (  tubercolosi) e infiammatorie (sarcoidosi polmonare  ). Con questi strumenti,  introdotti nell’albero bronchiale, generalmente  nel paziente anestetizzato, è possibile eseguire agobiopsie transbronchiali  (TBNA) ecoguidate, attraversando la parete dei i bronchi e campionando  linfonodi o tessuto tumorale contiguo al bronco. Il controllo ecografico evita di ledere strutture vascolari, rendendo l’esame estremamente sicuro, oltre che accurato. Sono notevoli i vantaggi per i pazienti, in particolare per quelli affetti da tumore del polmone;

 l’EBUS-TBNA permette , infatti, una stadiazione più accurata di quella ottenuta con la TC-PET e non inferiore a quella risultante dalla mediastinoscopia, procedura maggiormente invasiva e di costo molto più elevato. 

 

Recentemente è stato acquisito anche un nuovo sistema di endoscopia per neurochirurgia 3DHD Vision-sense, un’ apparecchiatura di cui sono dotati appena cinque centri in Italia, che permette una visione tridimensionale, dando una migliore percezione del senso di profondità, aumentando il dettaglio dell’immagine e il riconoscimento delle varie strutture anatomiche .

Innovazioni organizzative

L’Azienda Ospedaliera di Perugia oltre che essere sede della più moderna innovazione tecnologica è anche all’avanguardia nell’innovazione organizzativa:

-per rispondere a criteri di appropriatezza assistenziale sono stati attivati 12 posti letto di osservazione breve di natura internistica che si aggiungono a quelli del Pronto Soccorso e a quelli chirurgici. Il regime di OBI riduce i ricoveri potenzialmente inappropriati garantendo la sicurezza per il paziente ed il percorso diagnostico più congruo.

-da ultimo si menziona l’apertura dell’Unità di Degenza Infermieristica , 12 posti letto in cui il paziente prevalentemente anziano dimesso dalle Strutture Mediche può restare, in un ambiente sicuro, con una assistenza garantita,  in attesa di ritornare al proprio domicilio o essere trasferito in una residenza protetta o un centro per la riabilitazione.

Dal 2009 e fino a tutto il 2017 l’Ospedale di Perugia è insignito del massimo riconoscimento “TRE BOLLINI ROSA”  attribuito dall’Osservatorio Nazionale per la salute della Donna. Si sottolineano i seguenti fiori all’occhiello:

- la presenza del Lactarium nella Struttura di Neonatologia ed UTIN e della Banca del Latte che offre alle mamme donatrici la possibilità di vedere raccolto il latte in esubero per essere poi donato ai neonati prematuri, che, in alternativa, sarebbero alimentati con latte artificiale. Le donatrici sono sottoposte a screening e producono latte in eccesso rispetto alle esigenze dei propri figli e scelgono volontariamente la donazione.

- per le pazienti con diagnosi di carcinoma al seno c’è la possibilità di avvalersi dell’analisi del linfonodo sentinella attraverso metodica OSNA (One Step Nucleic Acid Amplification). La tecnica consente di non rimuovere gli altri linfonodi in circa l’80-85% dei casi evitando alla donna un più lungo ricovero ed un maggior rischio di danno da chirurgia a carico dell’ascella e dell’arto superiore.

- nell’ambito del percorso della donna in gravidanza si deve menzionare l’attivazione delle “ Stanze di Lucina”, due stanze ubicate all’interno della Degenza di Ostetricia e Ginecologia allestite per il percorso assistenziale di parti fisiologici gestiti esclusivamente dall’Ostetrica per le donne che ne fanno richiesta.

Dal 2011 è attivo inoltre il servizio h24 di parto analgesia fornito gratuitamente a tutte le donne che ne fanno richiesta preceduto da una attenta informativa.

Il Polo unico ospedaliero/universitario di Perugia rappresenta una cittadella della scienza e della salute ed ha tutte le potenzialità logistiche e professionali  per  ispirarsi   all’ ospedale del futuro  . L’Ospedale di Perugia può affrontare le sfide terapeutiche realizzando il dinamico trasferimento delle conoscenze scientifiche all’applicazione pratica al letto del malato , offrendo  l’ opportunità per la didattica di servirsi  delle nuove tecnologie mediche e informatiche.             

L’entusiasmo e la professionalità da tutti dimostrata hanno permesso di raggiungere importanti traguardi e sicuramente di continuare , in questa pur piccola Regione , a fare grande la sanità.



Ulteriori Informazioni e Contatti
Azienda Ospedaliera di Perugia - Ospedale S. Maria della Misericordia, S. Andrea delle Fratte, 06156 - Perugia 
Centralino: 075 5781
Direzione Generale: tel 075 5783993/3992
Fax: 075 5783531
E- mail: segreteria.unificata@ospedale.perugia.it