Carta dei servizi

Che cosa è la Carta dei Servizi

Come tutte le strutture sanitarie pubbliche e private, anche l’Azienda Ospedaliera di Perugia adotta la propria Carta dei Servizi, nella versione on-line sempre aggiornata, intesa come strumento di tutela e di informazione per le persone che necessitano assistenza ospedaliera e ambulatoriale.
La presenza della Carta dei Servizi offre all’Azienda Ospedaliera di Perugia l’occasione per stabilire un patto tra i propri utenti, gli operatori e gli amministratori che consente di realizzare un servizio sempre più attento alle esigenze di “tutte le parti interessate” (UNI EN ISO 9004).


Principi Fondamentali

I principi fondamentali espressi nell’Azienda Ospedaliera di Perugia sono: euguaglianza, imparzialità, continuità, diritto di scelta, appropriatezza, partecipazione, efficienza ed efficacia e rispetto dei diritti della dignità e della riservatezza.

  • EUGUAGLIANZA
    Nessuna distinzione nell’erogazione del servizio può essere compiuta; le prestazioni sono erogate senza distinzione di sesso, razza, lingua, ceto sociale, religione ed opinioni politiche; va a tutti garantita parità di trattamento.
  • IMPARZIALITA’
    Le prestazioni sono erogate attraverso comportamenti obiettivi, equi ed imparziali.
  • CONTINUITA’
    L’erogazione del servizio deve essere continuativa e regolare; l’Azienda garantisce l’attuazione della continuità assistenziale.
  • DIRITTO DI SCELTA
    La persona assistita e la sua famiglia  hanno diritto di scegliere e di recedere liberamente dal    servizio scelto. L’Azienda  garantisce l’attuazione del diritto di scelta dell’utente  e garantisce l’informazione tecnica all’assistito e alla sua famiglia.
  • APPROPRIATEZZA
    Le prestazioni sono “appropriate” quando sono al tempo stesso pertinenti rispetto alle persone, circostanze e luoghi, valide da un punto di vista tecnico – scientifico e accettabili sia per gli assistiti e i loro familiari  che per gli operatori.
  • PARTECIPAZIONE
    L’ Azienda garantisce la partecipazione degli assistiti e delle loro famiglie e alle associazioni dei pazienti:

    1. l’attuazione dell’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP);
    2. l’attuazione di un’efficace sistema di informazioni sulle prestazioni erogate e le relative modalità di accesso;
    3. la rilevazione periodica del grado di soddisfazione dell’utenza rispetto al servizio erogato mediante un questionario appositamente predisposto.
  • RISPETTO DEI DIRITTI, DELLA DIGNITA’ E DELLA RISERVATEZZA
    In nessun modo le esigenze diagnostiche, riabilitative, educative ed organizzative devono compromettere il rispetto della persona assistita.